IEC 62443-4-2: requisiti dei componenti

Sytance · Aggiornato

IEC 62443-4-2:2019 è la parte relativa ai requisiti dei componenti. Definisce i requisiti tecnici per i componenti IACS e i livelli di capacità di sicurezza dei componenti attraverso i sette requisiti fondamentali.

Definizione del componente

Un componente non coincide con l’intero IACS. La valutazione dovrebbe indicare il tipo di componente, la versione del prodotto, l’uso previsto nell’IACS, le interfacce, le ipotesi, le funzioni escluse e il livello SL-C(component) dichiarato. Questi dettagli determinano gli usi e le configurazioni a cui si applica la capacità valutata.

Requisiti fondamentali

Il materiale pubblico IEC elenca sette requisiti fondamentali utilizzati da IEC 62443-4-2. Queste famiglie organizzano i requisiti dei componenti e i livelli di capacità; ciascuna ha un significato tecnico specifico.

  • controllo dell’identificazione e dell’autenticazione (IAC);
  • controllo dell’uso (UC);
  • integrità del sistema (SI);
  • riservatezza dei dati (DC);
  • limitazione dei flussi di dati (RDF);
  • risposta tempestiva agli eventi (TRE);
  • disponibilità delle risorse (RA).

Limiti della capacità

IEC specifica che IEC 62443-4-2 riguarda SL-C(component), non SL-T o SL-A. La distinzione è importante. Un componente può dichiarare un livello di capacità, ma un sistema installato richiede comunque un sistema oggetto di valutazione, zone, condotti, una valutazione dei rischi, procedure operative e la convalida della configurazione effettiva.

Sviluppo sicuro secondo IEC 62443-4-1

Le evidenze relative al componente sono più solide se il fornitore può anche dimostrare che il prodotto è stato sviluppato e mantenuto secondo un ciclo di vita IEC 62443-4-1.

Integrazione nel sistema

Il progettista del sistema decide comunque come collocare il componente in una zona, quali condotti utilizza e quali controlli lo circondano.

Il materiale del webinar CEN-CENELEC del 9 settembre 2025 descrive i lavori su EN IEC 62443-4-2:2019/A11:2026 per l’allineamento al CRA, compresi i criteri di applicabilità e gli artefatti di valutazione. I previsti lavori europei non vanno confusi con l’affermazione che ogni certificato 4-2 esistente costituisca un risultato di norma armonizzata ai fini del CRA.

Fonti