prEN 50742: progetto di norma di cybersicurezza per le macchine

Sytance · Aggiornato

prEN 50742 è una bozza di norma europea di cibersicurezza delle macchine per la protezione contro la corruzione. I fabbricanti possono utilizzarla per la pianificazione tecnica. Una bozza non è una norma europea definitiva e non conferisce una presunzione di conformità tramite citazione nella Gazzetta ufficiale.

I riferimenti a prEN 50742 in questo articolo si basano sulla bozza per consultazione di dicembre 2025: clausole da 4.1 a 4.3, 6, 7.3, 7.4.2 (tabella 2), 8 e 9. Si tratta di disposizioni preliminari per la pianificazione tecnica, non di requisiti di una norma europea pubblicata.

Stato della bozza

Il presente documento non è una norma europea. È distribuito per la revisione e la formulazione di commenti. Può essere modificato senza preavviso e non deve essere citato come norma europea.

Avvertenza sulla bozza prEN 50742:2025 — originale inglese

Il programma di lavoro CEN-CENELEC 2025 afferma che CLC/TC 44X proseguirà i lavori sulla EN 50742, Sicurezza del macchinario - Protezione contro la corruzione, e che la norma sosterrà il regolamento macchine affrontando la protezione dalla corruzione dei dati che potrebbe causare problemi di sicurezza. Tale dichiarazione pubblica conferma l’orientamento del lavoro, non uno stato definitivo di norma armonizzata.

Struttura della bozza

La bozza parte dalla valutazione dei rischi delle macchine. Definisce poi requisiti di processo e di prodotto per la protezione contro la corruzione, compresi i registri degli interventi, l’identificazione del software e della configurazione e le informazioni per l’uso.

Collegamenti e interfacce

La bozza considera una connessione fisica, logica o indiretta quando può scambiare informazioni. Gli esempi comprendono collegamenti di rete, Wi-Fi, singoli fili, cavi di alimentazione, collegamenti ottici, interfacce di lettori di schede, reti degli edifici, servizi cloud e strumenti di assistenza.

Questa varietà di connessioni riflette il testo del regolamento: la sezione 1.1.9 dell’allegato III fa riferimento a un altro dispositivo connesso e a dispositivi remoti che comunicano con la macchina o il prodotto correlato. La questione di sicurezza resta se la connessione possa causare una situazione pericolosa.

Approcci A e B

La bozza presenta due percorsi. L’approccio A utilizza requisiti di processo e di prodotto specifici per le macchine. L’approccio B utilizza EN IEC 62443-4-1 per i requisiti di processo e mappa i requisiti di prodotto su EN IEC 62443-3-3 e EN IEC 62443-4-2.

Approccio A

Da considerare come il percorso specifico della bozza per proteggere le macchine dalla corruzione senza utilizzare la serie EN IEC 62443 come struttura principale.

Approccio B

Da considerare come il percorso di mappatura della bozza per le macchine sviluppate nel contesto dei sistemi, dei componenti e dello sviluppo sicuro IEC 62443.

Evidenze e registri degli interventi

La bozza fornisce maggiori dettagli del regolamento sulle evidenze degli interventi. Riguarda la parametrizzazione della sicurezza, gli aggiornamenti del software embedded relativo alla sicurezza, gli aggiornamenti del software applicativo relativo alla sicurezza, la parametrizzazione HMI che può creare pericoli e il software pertinente per visualizzare istruzioni di sicurezza.

Informazioni nei registri degli interventi

La bozza prevede l’indicazione del tipo di intervento e di informazioni di correlazione, quali timestamp o contatori.

Registrazione dell’eliminazione del registro

La bozza include l’eliminazione del file di registro tra gli eventi da registrare.

Evidenze leggibili

La bozza prevede che le evidenze digitali degli interventi siano leggibili e accessibili e che i formati binari siano documentati per consentirne l’interpretazione.

Archiviazione protetta

La bozza prevede che i registri siano protetti dalle manomissioni e che possano essere eliminati soltanto mediante una procedura autorizzata.

Informazioni per l’uso

La sezione della bozza sulle informazioni per l’uso riguarda il contesto di sicurezza della macchina; le versioni software e le informazioni di configurazione pertinenti alle funzioni di sicurezza; le istruzioni per accedere a tali informazioni e modificarle; e l’autorizzazione o il divieto di modifiche.

Fonti