SBOM e registri dei componenti CRA
Sytance · Aggiornato
Il CRA utilizza la visibilità dei componenti nell’ambito della gestione delle vulnerabilità. L’allegato I impone ai fabbricanti di individuare e documentare vulnerabilità e componenti, anche redigendo una distinta base del software.
Requisito dell’allegato I
individuare e documentare le vulnerabilità e i componenti contenuti nei prodotti con elementi digitali, anche redigendo una distinta base del software in un formato comunemente utilizzato e leggibile dalla macchina, che copra almeno le dipendenze di primo livello dei prodotti;
Regolamento (UE) 2024/2847, allegato I, parte II, punto 1
La SBOM fa parte di un registro dei componenti più ampio. Aiuta il fabbricante a capire quali componenti sono contenuti nel prodotto e quali vulnerabilità possono interessarli.
Che cosa distinguere
SBOM
Registro dei componenti software leggibile dalla macchina. L’allegato I richiede almeno le dipendenze di primo livello.
Componente integrato
Un componente contenuto nel prodotto può comportare obblighi di gestione delle vulnerabilità per il prodotto finito.
Componente di terzi
L’articolo 13 richiede la dovuta diligenza quando componenti di terzi vengono integrati nel prodotto.
Accesso delle autorità
L’allegato VII prevede l’accesso alla SBOM su richiesta motivata quando è necessario verificare la conformità all’allegato I.
Esempio: un registro dei componenti tracciabile
Il seguente registro fittizio descrive una dipendenza software diretta in una release del firmware di un controllore. Illustra informazioni ingegneristiche utili; i campi non costituiscono uno schema aggiuntivo imposto dal CRA.
- Prodotto: firmware del controllore 1.2.0, build di rilascio 120; inventario creato a partire dalla build rilasciata e dai relativi dati sulle dipendenze.
- Componente: example-parser 2.4.0, fornito dal progetto fittizio Example Components; dipendenza diretta del firmware.
- Identità e origine: identificatore del pacchetto, revisione esatta del codice sorgente o riferimento del fornitore e digest effettivo dell’artefatto fornito.
- Uso: il componente analizza un file di configurazione caricato tramite un’interfaccia di manutenzione autenticata. Registrare le opzioni di build pertinenti e il componente chiamante.
- Evidenze: collegare la SBOM leggibile dalla macchina e i record di build o del fornitore utilizzati per verificare questa voce. Conservare l’inventario della release precedente quando cambia il componente.
Il nome e la versione di un componente possono aiutare a trovare potenziali vulnerabilità. Per stabilire se interessano il prodotto serve un’ulteriore analisi: se il codice vulnerabile è incluso, se la funzione interessata viene eseguita, quale input può raggiungere un aggressore e quali controlli sono pertinenti. Una corrispondenza non risolta resta in fase di indagine; non dimostra che il prodotto non sia interessato.
Una dichiarazione come «non interessato» dovrebbe indicare la versione del prodotto, la vulnerabilità, la motivazione tecnica e le evidenze di supporto. Riesaminarla quando cambiano un’opzione di build, la versione del componente, l’interfaccia o un’ipotesi di distribuzione.
Collegamento alla documentazione tecnica
L’allegato VII include nella documentazione tecnica le informazioni sui componenti e sulla SBOM. Richiede inoltre informazioni sul processo di gestione delle vulnerabilità, sulla politica coordinata di divulgazione delle vulnerabilità, sul contatto per le segnalazioni e sulla distribuzione sicura degli aggiornamenti.
Il processo è illustrato in Registri della gestione delle vulnerabilità e prEN 40000-1-3 Gestione delle vulnerabilità.
Stato del formato
L’allegato I richiede una SBOM comunemente utilizzata e leggibile dalla macchina che copra almeno le dipendenze di primo livello. L’articolo 13(24) consente inoltre alla Commissione di specificarne il formato e gli elementi mediante atto di esecuzione, tenendo conto delle norme europee o internazionali e delle migliori pratiche. Le scelte di formato devono quindi distinguere i requisiti di base del regolamento da eventuali requisiti di esecuzione applicabili.
- Un elenco di componenti in PDF non soddisfa il requisito di formato leggibile dalla macchina previsto per una SBOM.
- La SBOM identifica i componenti; la gestione delle vulnerabilità richiede anche analisi dell’impatto, rimedio e comunicazione.
- L’allegato VII prevede l’accesso alla SBOM su richiesta dell’autorità; non stabilisce un obbligo generale di pubblicarla.