Categorie di prodotti importanti e critici della CRA

Sytance · Aggiornato

I prodotti importanti e critici sono prodotti rientranti nell’ambito del CRA la cui funzionalità principale corrisponde a una categoria dell’allegato III o IV. Il regolamento di esecuzione (UE) 2025/2392 della Commissione fornisce le descrizioni tecniche utilizzate per interpretare i nomi di tali categorie.

Descrizioni tecniche del regolamento 2025/2392

Entro l’11 dicembre 2025 la Commissione adotta un atto di esecuzione che specifica la descrizione tecnica delle categorie di prodotti con elementi digitali delle classi I e II di cui all’allegato III e la descrizione tecnica delle categorie di prodotti con elementi digitali di cui all’allegato IV. Tale atto di esecuzione è adottato secondo la procedura d’esame di cui all’articolo 62(2).

Regolamento (UE) 2024/2847, articolo 7(4)

Il regolamento 2025/2392 è l’atto di esecuzione in questione. Non sostituisce gli allegati III o IV. Spiega il significato tecnico dei nomi delle categorie, affinché lo stesso prodotto sia classificato in modo coerente in tutta l’UE.

Le descrizioni tecniche e la loro interpretazione sono illustrate in Descrizioni tecniche del regolamento 2025/2392.

Funzionalità principale

Le FAQ della Commissione sono esplicite: il fabbricante deve considerare la funzionalità principale del prodotto. Una funzione presente nel prodotto non è sufficiente. Un prodotto con un’altra finalità principale non è classificato come importante o critico solo perché include, incorpora o può riprodurre una funzione elencata.

Componente integrato in un prodotto

Un browser integrato non trasforma da solo un’app di notizie in un prodotto browser.

Hardware di sicurezza integrato in un dispositivo

Un elemento sicuro integrato in un portatile non trasforma da solo il portatile in un prodotto con elemento sicuro.

Funzionalità simile

Un software SOAR può svolgere attività simili a quelle di un SIEM senza avere un SIEM come funzionalità principale.

Prodotti importanti

L’allegato III suddivide i prodotti importanti nelle classi I e II. La classe II è quella più rigorosa. L’elenco seguente riporta i nomi delle categorie; le descrizioni tecniche sono contenute nel regolamento 2025/2392.

Prodotti critici

L’allegato IV è più breve dell’allegato III. Comprende prodotti con un ruolo di sicurezza particolarmente concentrato, come hardware resistente alle manomissioni, gateway per contatori intelligenti, smart card ed elementi sicuri.

  1. Dispositivi hardware con box di sicurezza
  2. Gateway per contatori intelligenti all’interno dei sistemi di misurazione intelligenti di cui all’articolo 2(23) della direttiva (UE) 2019/944 del Parlamento europeo e del Consiglio e altri dispositivi destinati a finalità di sicurezza avanzata, compresa l’elaborazione crittografica sicura
  3. Smart card o dispositivi analoghi, compresi gli elementi sicuri

Effetti della categoria

La categoria del prodotto determina quali procedure di valutazione possono essere utilizzate per dimostrare la conformità all’allegato I. Non determina se il prodotto rientra nell’ambito di applicazione e non sostituisce la valutazione dei rischi di cibersicurezza.

  • I prodotti importanti di classe I possono ricorrere al controllo interno solo per i requisiti coperti da norme armonizzate applicate, specifiche comuni o un sistema di certificazione applicabile; in caso contrario è necessaria una procedura più rigorosa.
  • I prodotti importanti di classe II utilizzano il modulo B più il modulo C, il modulo H oppure un sistema europeo di certificazione della cibersicurezza applicabile.
  • I prodotti critici utilizzano la certificazione a norma dell’articolo 8(1) quando si attiva tale procedura; altrimenti seguono le procedure previste per i prodotti di classe II dall’articolo 32(3).
  • Il software libero e open source importante di cui all’allegato III può utilizzare le procedure dell’articolo 32(1) se la documentazione tecnica prevista dall’articolo 31 è pubblica quando il prodotto viene immesso sul mercato.

I dettagli delle procedure sono illustrati in Valutazione della conformità.

Fonti